Agrigento, l’Unione degli Ordini Forensi tra linguaggio di genere, assemblea e un protocollo sulla salute mentale in carcere
17 Ottobre 2026
Una giornata di confronto e di lavoro istituzionale per l’Avvocatura siciliana quella di sabato 17 ottobre ad Agrigento, che ha visto riuniti i vertici nazionali e regionali della professione forense.
Ad aprire i lavori il convegno “Il linguaggio di genere alla prova del principio di uguaglianza. Diritto, istituzioni e potere della lingua”, promosso dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento in collaborazione con l’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia, la Rete dei Comitati Pari Opportunità della Sicilia e il Parco archeologico Valle dei Templi. Al centro dell’incontro, che ha registrato grande partecipazione, il ruolo del linguaggio nella società contemporanea e il suo rapporto con il principio costituzionale di uguaglianza.
A seguire si è svolta l’assemblea dell’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia, presieduta dal presidente Rosario Pizzino, alla presenza del presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco e dei presidenti di tutti i Consigli dell’Ordine siciliani. Tra i temi affrontati, le priorità dell’Avvocatura e il percorso della nuova legge professionale.
Momento centrale dell’assemblea la firma del protocollo di collaborazione per la promozione della salute mentale con il Garante dei diritti dei detenuti della Regione Siciliana, Antonino De Lisi, intervenuto ai lavori. L’intesa prevede la costituzione di un elenco di medici psichiatri, individuati dall’Unione nelle diverse province siciliane, che a titolo volontario e d’intesa con le direzioni degli istituti di pena affiancheranno il personale sanitario nell’assistenza ai detenuti con disturbi psichiatrici non così gravi da richiedere il ricovero nelle strutture protette. Un primo elenco è già stato definito.
«L’Unione ha sempre prestato grande attenzione alla situazione delle carceri e alle condizioni dei detenuti – ha spiegato il presidente Pizzino –. La salute mentale è una problematica delicata e complessa che riguarda anche l’Avvocato nell’esercizio della sua funzione sociale. Da qui l’idea di affiancare e sostenere gli staff sanitari degli istituti di pena, con un aiuto concreto offerto su base volontaria dai medici psichiatri che si sono resi disponibili». L’Unione ringrazia l’Ordine degli Avvocati di Agrigento e la presidente Vincenza Gaziano per l’organizzazione della giornata.

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