Sollecitazione dell'Unione degli Ordini Forensi della Sicilia in merito al referendum sulla “Riforma Costituzionale della Magistratura Ordinaria”
09 Gennaio 2026
L'Unione degli Ordini Forensi della Sicilia invita gli Ordini isolani ad assumere una chiara presa di posizione a favore della imminente Riforma Costituzionale e ad avviare iniziative di sensibilizzazione e di sostegno al "SÍ" nel prossimo referendum sulla c.d. ‘Separazione delle Carriere dei Magistrati’.
La riforma proposta rappresenta, infatti, un pilastro per l'equilibrio giudiziario, mirando a differenziare, in modo strutturale, le funzioni e le carriere tra i Pubblici Ministeri (PM) e i Giudici (Giudicanti).
In tal modo, configura, oltre che una riorganizzazione interna della Magistratura, un atto fondamentale per la tutela dei diritti dei cittadini e per il rafforzamento del principio di terzietà e imparzialità del Giudice, sancito dall'articolo 111 della Costituzione.
La separazione delle carriere non è una battaglia "contro" la Magistratura, ma è una battaglia "a favore" della giustizia giusta.
Per l'Avvocatura, da sempre custode dei diritti di difesa e del giusto processo, l'attuale promiscuità di ruoli tra chi accusa e chi giudica è un vulnus non più accettabile, che altera la percezione e la realtà stessa di un giudizio equo.
L'UOFS esorta, dunque, i COA siciliani a rendersi parte attiva nella promozione della riforma referendaria attraverso iniziative concrete, volte ad informare e mobilitare l'opinione pubblica.
Si propongono, a tal fine, le seguenti linee di azione:
• Interventi e interviste sui media locali: così, concordare interventi ed interviste con i Presidenti e i Consiglieri degli Ordini, sulle testate giornalistiche locali e sulle emittenti televisive e radiofoniche regionali, per illustrare i motivi tecnico-giuridici a favore del "SÍ" al Referendum.
• Campagna social e spot brevi: così, produrre e divulgare brevi spot informativi e video-pillole, chiare e incisive, sui social media, che illustrino l'opportunità della separazione delle carriere con linguaggio accessibile a tutti i cittadini.
• Manifestazioni in piazza (stand informativi): così, allestimento di stand informativi e gazebo nelle principali piazze delle città, sedi di Tribunale, per incontrare i cittadini, distribuire materiale informativo e discutere sui temi della riforma.
• Diffusione del giornale "Il Dubbio": così, promuovere la diffusione gratuita del giornale, voce dell'Avvocatura, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra gli studenti delle facoltà di giurisprudenza, per stimolare un dibattito informato sin dalla formazione universitaria.
• Creazione di un Comitato Consultivo Permanente di supporto alle attività in campo.
Nell'ambito di tali iniziative, l'Unione, a richiesta dei COA, assicurerà la partecipazione dei componenti del Direttivo e metterà a disposizione dei Consigli che ne fossero sforniti il proprio servizio stampa/comunicazione.
L'UOFS confida che l'Avvocatura Siciliana, pur nel rispetto di tutte le posizioni, saprà rispondere con la consueta compattezza e determinazione, vieppiù necessarie in questo momento, cruciale e storico, per il futuro della Giustizia in Italia.
Palermo lì 7.1.2026
Il Segretario Il Presidente
Avv. Giuseppe Di Stefano Avv. Rosario
Telefono
Telefono